KHIVA
11 luglio 26: il volo notturno da Malpensa a Tashkent subisce il ritardo di un ora e ci costringe a rincorrere l’aereo per Urgench che prendiamo per la coda.
Da Urgench raggiungiamo in pullman la splendida Khiva, un museo a cielo aperto racchiuso tra alte e merlate mura che proteggono un nucleo di 3000 abitanti e monumentali minareti, madrase (scuole coraniche) moschee e mausolei.
Una città affascinante che raggiunge il suo apice dal tramonto in poi quando la temperatura diminuisce, le stradine si popolano di banchetti artigianali e le luci illuminano sapientemente tutti i monumenti principali .


















