BUKKARA
12 luglio 2026: noioso trasferimento in pullman che in 6 ore ci ha portato da Khali a Bukhara con attraversamento del deserto.
Bukhara, città di 500.000 abitanti con un ampio centro storico pedonale pieno di bellissimi monumenti e di caravanserragli trasformati in bazar o ristoranti folcloristici e dove si respira l’aria degli antichi viaggiatori che percorrevano la via della seta da Pechino a Venezia.
13 luglio 2026: ulteriore giornata ad ammirare le bellezze di Bukhara nonostante i 40° .
Nella mattinata la cittadella fortificata dell’Ark, la moschea Bolo-Kjauz, le madrase di Ulignek e di Abdul Aziz Khan che completano la visita dei monumenti iniziata nel pomeriggio del giorno precedente.
Interessante anche il passaggio in una fabbrica di tappeti per ammirare una delle più fiorenti attività della città.
Pomeriggio di completo relax assaporando prima una degustazione di the e provando l’esperienza di un Hamman .
Ottima cena (la bontà de piatti uzbeki mi sta davvero sorprendendo) in un ristorante tipico e rientro in hotel per prepararsi alla partenza per Samarcanda di domani.



















