uluru e olgas

Una vera e propria levataccia mattutina ci ha costretti ad abbandonare presto i letti per raggiungere l’aeroporto nazionale di Sydney e decollare ✈️ in direzione del Red Centre: Ayers Rock.

Ma lasciatevelo dire, ne valeva assolutamente la pena! Al nostro arrivo siamo stati accolti da una temperatura fantastica vicina ai 30° e da un paesaggio desertico semplicemente stupendo. Davanti ai nostri occhi si è aperto uno scenario da brividi: la sagoma maestosa di Uluru, l’immenso monolito di arenaria considerato sacro dagli aborigeni, e poco lontano il gruppo roccioso delle Olgas (Kata Tjuta), un complesso affascinante composto da ben 36 formazioni rocciose a forma di cupola.

Per iniziare a calarci in questa nuova e selvaggia realtà, abbiamo voluto “assaggiare” il territorio con un primo, breve trekking di 2,5 chilometri. Abbiamo poi concluso questo incredibile 15 agosto ammirando il tramonto proprio in prossimità delle Olgas, mentre la roccia si accendeva di un rosso fuoco indescrivibile.

Domani ci aspetta una giornata piena ed intensa .

Oggi la sveglia è suonata alle 5:00 del mattino, ma per un motivo decisamente speciale: ammirare la spettacolare alba a Uluru. Vedere il gigantesco monolito cambiare colore mentre i primi raggi del sole illuminano il deserto è un’emozione che da sola vale il viaggio.

Subito dopo abbiamo iniziato un intenso trekking di 12 chilometri per circumnavigare completamente l’affascinante gigante di pietra rossa. Ogni angolo, ogni fessura nella roccia e ogni grotta raccontano storie millenarie. Un percorso talmente straordinario che, se esistessero ancora i vecchi rullini fotografici, oggi saremmo letteralmente rovinati dallo spazio consumato per gli scatti!

Dopo un breve e meritatissimo riposino pomeridiano per ricaricare le batterie, siamo tornati sul posto per chiudere il cerchio: un altro tramonto indimenticabile, guardando Uluru accendersi di sfumature fuoco prima che la notte avvolgesse l’Outback.

Un’altra levataccia alle 5:00 del mattino! Questa volta la meta era il punto panoramico per ammirare l’alba sulle Olgas (Kata Tjuta). Anche se lo spettacolo dei colori non è stato memorabile come quello dei giorni precedenti, l’atmosfera magica e silenziosa del deserto all’alba ripaga sempre di ogni sforzo.

Subito dopo ci siamo addentrati nel cuore di queste monumentali formazioni rocciose per un trekking abbastanza impegnativo ma assolutamente spettacolare di 7,4 chilometri (il celebre sentiero della Valley of the Winds). Camminare tra queste immense cupole di pietra, avvolti da una natura primordiale e selvaggia, è un’esperienza che lascia il segno e fa percepire tutta la sacralità del luogo.

Conclusa l’escursione, è arrivato il momento di salutare il Red Centre: ci siamo diretti all’aeroporto di Ayers Rock per imbarcarci sul volo che ci ha catapultati direttamente a Melbourne. Dalla terra rossa dell’Outback alle luci della grande città, il viaggio cambia pelle!