GREAT OCEAN ROAD

20 agosto 2024: Giorno 9. L’inizio della Great Ocean Road, tra pioggia, surfisti e fauna locale
Siamo partiti da Melbourne in direzione della mitica Great Ocean Road, purtroppo sotto una pioggia battente che ci ha accompagnato per tutto il giorno ☔️
Lungo la strada abbiamo attraversato rapidamente🎈 Geelong, dove la cosa più curiosa e interessante sono stati i celebri Bollards – paletti di ormeggio trasformati in sculture dipinte a grandezza naturale che raccontano la storia locale – e poi la cittadina di🎈 Queenscliff.







Finalmente, da🎈 Torquay, è iniziato il vero spettacolo: la leggendaria strada costiera affacciata sull’oceano, vero paradiso dei surfisti. Nonostante il maltempo, il percorso ci ha permesso fin da subito di ammirare lunghissime spiagge sabbiose e panorami mozzafiato. Inevitabile pensare a quanto sarebbe stata ancora più incredibile con il sole!
Tra le varie soste, è stato emozionante vedere dal vivo la splendida 🎈Bells Beach, spiaggia iconica e leggendaria impressa nella memoria di tutti grazie al film Point Break.





Poco dopo, all’Anglesea Golf Club, abbiamo vissuto una delle sorprese più belle della giornata: il nostro primo avvistamento ravvicinato di un nutrito gruppo di wallaby che saltellavano e convivevano in totale tranquillità tra i green e i giocatori di golf!

Abbiamo poi raggiunto 🎈Lorne, dove siamo saliti fino al 🎈Teddy’s Lookout, un punto panoramico straordinario che permette di ammirare i sinuosi tornanti della Great Ocean Road direttamente dall’alto.





Infine, prima di raggiungere per la notte Apollo Bay (una cittadina a dire il vero piuttosto insignificante), è arrivata la vera ciliegina sulla torta della giornata:🎈 Kennett River. Lungo la strada sterrata che costeggia il fiume siamo stati circondati da canguri, wallaby, pappagalli coloratissimi e volatili di ogni tipo.




All’appello di oggi sono mancati solo i koala… ma incrociamo le dita per domani!
21 agosto 2024: Giorno 10. La giornata perfetta lungo la Great Ocean Road
Se dovessi scegliere un solo giorno, definirei questo come la più bella giornata australiana dell’intero viaggio. Una combinazione perfetta di foreste preistoriche e oceano primordiale.
La nostra avventura è iniziata con un breve ma rigenerante trekking a 🎈 Maits Rest, un sentiero incantato che si snoda tra alberi secolari e una foresta pluviale totalmente incontaminata. Da lì abbiamo raggiunto 🎈Cape Otway, per ammirare il faro più antico di tutta l’Australia meridionale, che domina la costa con la sua storia affascinante.










Nel pomeriggio siamo entrati nel cuore del Port Campbell National Park. Trovarsi davanti ai celebri 🎈🎈Dodici Apostoli è un’emozione indescrivibile: questi monumentali faraglioni di pietra calcarea che si ergono fieri dalle acque impetuose dell’oceano lasciano letteralmente senza fiato. Ma a dire il vero, ogni singolo lookout lungo la magnifica Great Ocean Road regala scorci impressionanti, con scogliere altissime a picco sul mare e spiagge incontaminate facilmente raggiungibili grazie a percorsi panoramici ben curati.



















Sapevamo che lungo questo tratto c’era la possibilità di avvistare koala, pinguini e balene, ma questa volta la fauna locale ha deciso di non mostrarsi: la fortuna non è stata dalla nostra parte, ma i paesaggi hanno ampiamente compensato!
Abbiamo concluso la giornata a🎈 Warrnambool. La cittadina è davvero graziosa, anche se la sua “movida” notturna lascia un po’ a desiderare… come potete vedere dall’ultima foto della giornata, alle 21:30 le strade erano già completamente deserte!

22 agosto 2024: Giorno 11. Trekking, fari e fauna selvatica lungo la costa
Una giornata intensa e ricchissima di natura, iniziata ad appena 15 chilometri da Warrnambool con una sosta alla🎈 Tower Hill Wildlife Reserve. Ci siamo avventurati lungo due spettacolari percorsi naturalistici all’interno del parco, che ci hanno regalato i primi indimenticabili avvistamenti: imponenti emù a terra e koala che ci osservavano dall’alto, sebbene appollaiati sui rami degli eucalipti a ben 15 metri d’altezza!





La tappa successiva è stata 🎈Griffiths Island, collegata alla terraferma da un bellissimo sentiero ad anello di circa 3 chilometri. Una camminata rigenerante che ci ha permesso di raggiungere il suggestivo faro dell’isola e una splendida spiaggia selvaggia.







Non contenti, abbiamo proseguito fino a 🎈Cape Bridgewater per un altro entusiasmante trekking di 5,4 chilometri. La ricompensa? Una vista mozzafiato su una colonia di foche completamente “spaparanzate” a godersi il sole sugli scogli sottostanti.





Infine, prima di raggiungere Mount Gambier per la notte, abbiamo fatto un’ultima sosta per ammirare il celebre🎈 Blue Lake, con le sue acque dal colore incredibilmente intenso. Una giornata di chilometri e meraviglie!

23 agosto 2024: Giorno 12. Tra cantine d’eccellenza e incontri ravvicinati nel South Australia
Sulla carta doveva essere una semplice tappa di trasferimento: 450 chilometri di strada per raggiungere Adelaide. E invece… l’Australia sa sempre come sorprenderti.
Trovandoci a guidare in zona proprio all’ora di pranzo, ci siamo “dovuti” fermare nella splendida cantina 🎈 “Shaw e Smith” incastonata tra le celebri colline che circondano Adelaide. Davanti a un paesaggio da cartolina, non abbiamo proprio “potuto” rifiutare una degustazione di ottimi vini locali, accompagnati da un tagliere di salumi e formaggi davvero eccellenti. Una deviazione enogastronomica memorabile!





A pochi chilometri di distanza, abbiamo fatto tappa al🎈 Cleland Wildlife Park. Qui abbiamo vissuto l’emozione di convivere per un paio d’ore, a strettissimo contatto, con molti degli animali più iconici che popolano questo continente (tenendoci fortunatamente alla larga da ragni e serpenti!).









Stanchi ma profondamente soddisfatti, in serata abbiamo finalmente raggiunto la nostra meta, Adelaide, l’ultima città di questa straordinaria avventura prima del rientro a casa.