conclusioni
Il nostro viaggio in Australia: bilanci (e promesse) di un’avventura indimenticabile
Il 26 agosto si è concluso il nostro viaggio in Australia. È tempo di bilanci (non quelli economici, per fortuna!) di un’avventura che ci ha fatto innamorare di questo immenso continente. Le aspettative erano alte, ma sono state ampiamente soddisfatte da una varietà di paesaggi unica al mondo.
Ecco cosa ci resterà nel cuore:
- ❤Le megalopoli e le città: Il contrasto tra moderno e vittoriano a Sydney e Melbourne, culle multiculturali protette dalle loro grandi baie. E poi la sorpresa di Adelaide, più provinciale nell’anima ma incredibilmente viva, con una scelta di pub e ristoranti impressionante.
- ❤L’Outback sacro: La maestosità mistica di Uluru e Kata Tjuta, luoghi sacri dove si respira ancora l’antica presenza aborigena.
- ❤La natura selvaggia: Scogliere a picco sull’oceano, foreste incontaminate, spiagge bianche e segrete. Ma anche infinite praterie verdi dove pascolano mucche e pecore, affiancate da chilometri ininterrotti di splendidi vigneti.
- ❤Flora e fauna: Parchi nazionali gratuiti con piante secolari e incontri ravvicinati con gli animali tipici australiani, liberi appena fuori dai centri urbani.
Il fattore clima: Nonostante l’agosto invernale, abbiamo trovato temperature piacevoli, con un’alternanza di pioggia, vento e tanto sole. Il consiglio dei local? Visitare il Paese a ottobre o novembre, per godere di temperature ottime prima del grande caos estivo.
L’Australia è enorme (più di 20 volte l’Italia!) e due settimane sono solo un assaggio. Ma la felicità con cui siamo tornati a casa è la certezza che questo non è stato un addio, ma solo un arrivederci.