AMSTERDAM 2024

A distanza di molti anni torniamo per la seconda volta ad Amsterdam, una città che ci aveva lasciato il desiderio di rivederla. Questa volta abbiamo quattro giorni a disposizione per ritrovare i suoi canali, le sue biciclette, le case strette e colorate e quell’atmosfera vivace che la rende così particolare.

Amsterdam ci accoglie ancora una volta con il suo spirito giovane, aperto e tollerante, una città dove sembra esserci spazio per tutti e dove la vita scorre incessantemente tra le vie ed i canali..

27 settembre: un inizio… bagnato!

La nostra gita ad Amsterdam non inizia proprio sotto i migliori auspici! 😅 .Già all’imbarco arrivano i primi segnali: i bagagli a mano vengono imbarcati in stiva e, ad Amsterdam, dopo più di un’ora di attesa, li ritroviamo completamente zuppi d’acqua. 💦

Raggiungiamo in treno la stazione centrale, ma appena usciti ci accoglie un vero e proprio nubifragio. L’hotel dista appena 10 minuti a piedi… che, sotto quella pioggia, sembrano un’eternità! 🌧️😂

Per fortuna il tempo migliora e possiamo finalmente iniziare a conoscere la città. A poca distanza dall’hotel ci addentriamo nel famoso quartiere a luci rosse e, da bravi “palombari”, riusciamo anche a dare una sbirciatina dall’esterno al celebre coffeeshop The Bulldog.

Proseguiamo verso la bellissima Oude Kerk, la Chiesa Vecchia, quindi Dam e qualche primo scorcio dei caratteristici canali.

La giornata, iniziata decisamente male, si conclude nel migliore dei modi con una gustosa cena in una steakhouse consigliata da alcuni amici. 🥩🍷

Amsterdam ci ha già messo alla prova… ma siamo pronti a scoprire cosa ci riserverà domani! 😃

28 settembre: tra sole, pioggia e qualche delusione

Dopo l’esordio decisamente bagnato del giorno precedente, anche oggi sole e pioggia si alternano, ma decidiamo di sfruttare comunque la giornata per scoprire alcune delle principali attrazioni di Amsterdam.

Iniziamo dal Begijnhof, il suggestivo cortile delle beghine, per poi raggiungere il Bloemenmarkt, il caratteristico mercato dei fiori galleggiante, dove naturalmente non resistiamo alla tentazione di acquistare qualche bulbo… con la speranza di vederlo trasformarsi in coloratissimi tulipani. 🌷

Un violento e improvviso acquazzone ci costringe a cercare riparo nel magnifico Rijksmuseum, dove approfittiamo per ammirare i capolavori dei grandi pittori olandesi del Seicento. 🎨

Quando finalmente torna il sole, azzardiamo la visita al Vondelpark, enorme polmone verde di ben 47 ettari.

Peccato per il finale di giornata, che ci regala due piccole delusioni: il centro commerciale Magna Plaza, uno splendido edificio neogotico che però troviamo quasi completamente vuoto, con pochissimi negozi aperti, e la Nieuwe Kerk, dove paghiamo 10 € per trovarci davanti, di fatto, a un cantiere. 😕

Ma, come si dice, “tutti i salmi finiscono in gloria”: chiudiamo la giornata nel modo migliore con una cena nell’antico e caratteristico ristorante Vijff Vlieghen (Le 5 Mosche). 🍽️

29 settembre: Zaandse schans, un tuffo nel passato

Dopo due giornate di Amsterdam tra sole e pioggia, decidiamo di dedicare la giornata a Zaandse Schans, un piccolo sobborgo raggiungibile in appena 20 minuti di treno.

Ed è una piacevolissima sorpresa: appena arrivati ci sembra di essere tornati indietro di qualche secolo, tra decine di mulini a vento, una panetteria, un caseificio e caratteristiche casette in legno, ancora abitate e affacciate sul fiume Zaan. 🌷🏡

Attraversato il fiume con un piccolo traghetto gestito da volontari, raggiungiamo il vicino paesino di Zandijk, dove ammiriamo altre splendide e antiche case in legno.

Rientrati ad Amsterdam, non possiamo rinunciare a una crociera sui suoi celebri canali, un modo diverso e suggestivo per vivere la città. 🚤

E, prima di concludere la nostra esperienza olandese, ci aspetta una visita alla Casa di Anna Frank, un luogo che lascia inevitabilmente spazio alla riflessione e all’emozione.

Una giornata intensa, tra tradizioni, paesaggi da cartolina e pagine di storia. 🇳🇱

30 settembre: l’ultima giornata ad Amsterdam

Ultima giornata ad Amsterdam. La pioggia non ci dà tregua, ma non ci lasciamo scoraggiare e ne approfittiamo per visitare ancora qualche angolo interessante della città.

Tra una pausa e l’altra riusciamo a vedere una caratteristica Houseboat, la Casa di Rembrandt e soprattutto il fantastico Museo Van Gogh, dove ci immergiamo nelle opere del grande artista olandese. 🎨

Si conclude così la nostra esperienza olandese, tra pioggia, canali, arte e tante belle emozioni. 🇳🇱